L’aumento del 18 percento sugli introiti tra gennaio e agosto non è stato sufficiente per compensare l’aumento brutale dei costi del combustibile, che ha causato alla TAP un danno di 133 milioni di euro al termine dei primi otto mesi del 2008.
Il prezzo medio del petrolio nei primi otto mesi dell’anno si è attestato sui 114 dollari, fatto che ha rappresentato una crescita di 128 milioni di euro sui costi sostenuti dalla compagnia aerea per il combustibile.
Il fatto che nello stesso periodo dell’anno scorso la compagnia abbia registrato un guadagno di 24 milioni di euro, evidenzia l’impatto dei prezzi del combustibile sui bilanci della TAP e conferma le previsioni negative per la fine dell’anno.
Tra gennaio e agosto di quest’anno, gli introiti della TAP sono saliti ai 1.413 milioni di euro, il 18 percento in più rispetto ai 1.197 milioni ricavati nello stesso periodo del 2007.
Il risultato operativo della TAP alla fine di agosto si attestava sui 94 milioni negativi, contro i 45 milioni positivi dei primi otto mesi dell’anno scorso.
Anche l’EBITDAR ha subito un’erosione, passando da 150 milioni positivi nei primi otto mesi del 2007 ai 37 milioni positivi nello stesso periodo del 2008.
I costi globali sono saliti a 1.376 milioni di euro, 31 percento in più dei 1.047 milioni dei primi otto mesi del 2007, differenza dovuta all’aumento dei combustibili, in quanto non considerando questa voce di costo, i costi sono saliti del 16 percento, valore inferiore alla crescita dei proventi.
Gli introiti dei biglietti hanno raggiunto un totale di 1.180 milioni di euro, che rappresenta un aumento del 19,6 percento rispetto allo stesso periodo del 2007.
Durante il mese di agosto il traffico di passeggeri è cresciuto del 7,6%, contribuendo a un risultato dei primi otto mesi dell’anno pari al 17,3%. Il risultato si avvantaggia del fatto che nei primi sei mesi dell’anno il termine di paragone è un periodo dell’anno scorso in cui la TAP non aveva ancora acquistato la PGA. Tutti i settori della rete hanno subito un’evoluzione positiva.
Anche l’attività di assistenza a terzi dell’Unità di Manutenzione e Ingegneria há registrato circa 92,8 milioni di euro di proventi, evidenziando un aumento di oltre il 18 percento rispetto ai primi otto mesi del 2007.
Nel settore Merci e Posta, i proventi della TAP sono cresciuti del 18,8 percento, passando dai 64 milioni di euro tra gennaio e agosto del 2007 ai 76 milioni nello stesso periodo di quest’anno.







