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Viaggiare negli Stati Uniti d'America

Consulta qui tutte le informazioni necessarie

  Richiesta Autorizzazione di Viaggio - ESTA   
 
 

Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA)

Dal 12 gennaio 2009, i passeggeri esenti da visto che intendano recarsi negli Stati Uniti, devono richiedere in anticipo un’autorizzazione elettronica al viaggio tramite il Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio.

Programma di Esenzione dall’Obbligo del Visto

I passeggeri che si recano negli Stati Uniti d’America per turismo o affari, per un periodo pari o inferiore a 90 giorni, non hanno bisogno del Visto se sono cittadini di uno dei seguenti Paesi: Portogallo, Germania, Andorra, Austria, Australia, Belgio, Brunei, Danimarca, Slovenia, Spagna, Finlandia, Francia, Olanda, Irlanda, Islanda, Italia, Giappone, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, San Marino, Singapore, Svezia e Svizzera.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: Esenzione dall’Obbligo del Visto per gli USA e ESTA.

ESTA - SISTEMA ELETTRONICO PER L’AUTORIZZAZIONE AL VIAGGIO

Chi è titolare di un passaporto di uno di questi Paesi, rilasciato dopo il 2001, deve richiedere un’autorizzazione elettronica attraverso il Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio ogni volta che si reca negli Stati Uniti d’America.

Dal 12 gennaio 2009 ai viaggiatori aventi diritto al programma di esenzione dal visto che non richiedano l’autorizzazione al viaggio tramite l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) può venire negato l’ingresso nel Paese con l’eventuale ritorno al punto di partenza. 

Per ottenere tale autorizzazione occorre compilare un modello sul sito dell’ESTA. Il sistema di accesso alla pagina elettronica inviterà a rispondere a domande essenziali sulle proprie generalità ed idoneità – le stesse riportate sul modulo cartaceo I-94W – senza che vengano richiesti ulteriori dati.

L’autorizzazione deve essere richiesta ed ottenuta entro tre giorni prima del viaggio.

Per maggiore sicurezza è preferibile ottenere l’autorizzazione prima di prenotare il viaggio. Dal 20 marzo 2010 saranno penalizzati anche i vettori che trasportano verso gli USA  passeggeri che non abbiano fatto richiesta della suddetta autorizzazione al viaggio. A partire dalla data indicata, TAP si riserverà così il diritto di negare l’imbarco a tali passeggeri fino a quando costoro non avranno regolarizzato la situazione.

Procedura:

  • Entrare nella pagina dell’ESTA (https://esta.cbp.dhs.gov/) e compilare il modello. Il sistema inviterà a rispondere a domande essenziali sulle proprie generalità, come accade nei modelli da compilare prima dello sbarco nei porti e negli aeroporti degli USA.

  • Ottenuta l’autorizzazione al viaggio, stampare il documento ed unirlo al proprio passaporto, per presentarlo, se richiesto, all’uscita dal Portogallo o al controllo di frontiera negli USA. Se il sistema risponde 'Viaggio non autorizzato' il passeggero deve richiedere un visto per non immigrati presso il Consolato o l’Ambasciata.

  • Se il sistema risponderà “Autorizzazione in corso di concessione” il viaggiatore deve consultare di nuovo il sito entro 72 ore per ottenere la risposta definitiva.

  • Queste autorizzazioni sono valide per due anni dalla data in cui vengono emesse e sono accettate per vari ingressi negli USA, non essendo necessario, durante questo periodo di tempo, richiedere una nuova autorizzazione. Qualora il passaporto dovesse scadere, occorrerà richiedere una nuova autorizzazione.

Per informazioni più dettagliate consultare:

Governo degli U.S.A. - Programma di Esenzione dall’Obbligo del Visto

 

Informazione obbligatoria per l'imbarco da/verso gli Stati Uniti d'America

Per motivi estranei alla TAP e per adempiere esclusivamente agli imperativi legali delle autorità degli Stati Uniti d'America, tutti i passeggeri in viaggio verso gli Stati Uniti d'America dovranno fornire obbligatoriamente, e al momento della prenotazione, i seguenti dati:

  • Nome completo (o quanto consentito dal limite dei caratteri)
  • Sesso
  • Data di nascita
  • Numero e scadenza del passaporto/documento d'identità

I primi tre dati sono assolutamente obbligatori.

Dal primo novembre 2010, i vettori aerei sono obbligati ad inviare questi dati alle autorità statunitensi entro settantadue (72) ore prima della partenza del volo, pena la cancellazione della prenotazione, anche quando il biglietto è già stato emesso.

TAP chiede la collaborazione di tutti i passeggeri interessati, al fine di poter fornire
una risposta tempestiva alle suddette richieste e di poter continuare a garantire la qualità del servizio reso ai suoi passeggeri.

 

Accesso ai Dati del Passeggero da parte delle Autorità di Controllo delle Frontiere degli

La legislazione vigente negli Stati Uniti d'America stabilisce che tutti i vettori operanti voli da, verso o attraverso gli Stati Uniti devono fornire al Dipartimento per la Sicurezza Interna, responsabile per la Dogana e per il Controllo delle Frontiere degli U.S.A., l'accesso elettronico ai dati specifici riguardanti i propri passeggeri, allo scopo di prevenire e combattere il terrorismo ed altri atti criminali gravi. TAP rispetta questo requisito legale. I passeggeri dovranno essere delucidati sulle seguenti informazioni fornite dal Dipartimento di Dogana e di Controllo delle Frontiere:

Dati dei Passeggeri - Quale tipo di informazione è trasmessa?

Il Dipartimento di Controllo delle Frontiere degli Stati Uniti d'America, ha accesso a specifici dati su prenotazione/itinerario (PNR) di passeggeri il cui viaggio abbia come origine, destinazione o transito gli Stati Uniti.

Tale informazione è costituita da registri elettronici presenti nei sistemi informatici di prenotazione e Check-in utilizzati dai vettori, relativamente a ciascun itinerario prenotato dal passeggero. Essa contiene dati quali il nome del passeggero, i suoi recapiti telefonici o di altro tipo, i dettagli sull'itinerario del viaggio (come la data, l'origine, la destinazione, il numero del posto attribuito a bordo, il bagaglio trasportato, ecc.) e dettagli sulla prenotazione (come il nome dell'agenzia di viaggio e la forma di pagamento). Il registro della Prenotazione (PNR) potrà includere anche tutte le informazioni fornite dal passeggero in fase di prenotazione (per esempio, la prenotazione di un hotel).

Il Dipartimento di Controllo delle Frontiere non farà uso dei dati considerati "sensibili" esistenti nella prenotazione. Tali dati possono riguardare informazioni sulla razza o l'origine etnica del passeggero, il suo credo religioso o politico, o ancora dati relativi al suo stato di salute. Potranno essere utilizzate le informazioni relative ai gusti alimentari o ai servizi medici richiesti dal passeggero.

Autorità e Scopi - Chi potrà avere accesso, archiviare ed usare i dati sulla mia prenotazione e per quali scopi essi saranno utilizzati?

Il Dipartimento di Sicurezza Interna degli U.S.A., attraverso il suo Ufficio di Dogana e Controllo delle Frontiere, potrà accedere ai dati relativi al Registro della Prenotazione (PNR) ed utilizzarli per prevenire e combattere il terrorismo ed altri atti criminali gravi.

Secondo quanto previsto dalla legislazione vigente negli U.S.A., i dati sulla prenotazione non potranno essere divulgati. Caso per caso, tali dati potrebbero essere trasmessi ad altre autorità governative competenti per l'adempimento delle leggi e la lotta al terrorismo, al fine di prevenire e combattere il terrorismo ed altri atti criminali gravi. I dati sulla prenotazione potrebbero inoltre essere utilizzati per la protezione dell'interesse vitale del passeggero o di terzi (ad esempio, nei casi di emergenza per la salute pubblica), o ancora, nell'ambito di procedimenti di atti penali o giudiziari, o negli altri casi previsti dalla legge.

Trattamento dei Dati - Come verranno utilizzati i dati della mia prenotazione (PNR)?

Generalmente i dati sulla Prenotazione (PNR) saranno ottenuti direttamente attraverso il sistema di Prenotazioni e Check-in del vettore, dal Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A., e saranno analizzati prima dell'arrivo dei passeggeri, per facilitare l'ingresso dei viaggiatori bona fide e determinare se qualche passeggero potrebbe rappresentare un eventuale rischio,  secondo quanto descritto sopra. I dati saranno conservati dal Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere per un periodo di tre anni e sei mesi, a meno che questo Dipartimento abbia effettuato un accesso manuale agli stessi durante tale periodo. In ultimo caso, i dati saranno conservati in formato non elettronico durante gli otto anni successivi, per verifiche.

Il Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A. potrà adottare, qualora lo ritenga opportuno, altre misure tecniche ed organizzative per prevenire l'utilizzo non autorizzato dei dati.

Diritti del Passeggero - Quali sono i miei diritti?

I Passeggeri potranno richiedere una copia del registro della prenotazione presente nel database del Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere. Tuttavia tale organo potrà negare o ritardare la fornitura parziale o totale dei dati in determinate circostanze (se ad esempio esistono indizi credibili che tale atto possa interferire con l'adempimento della legge, o possa diffondere tecniche e procedimenti relativi ad investigazione giudiziaria).
L'opposizione alla divulgazione del registro della prenotazione da parte del  Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A., potrà costituire oggetto di impugnativa giudiziale, ai sensi della legge degli U.S.A..

I passeggeri potranno richiedere la rettifica dei dati presenti nella loro prenotazione, archiviati dal Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A., qualora quest'organo consideri tale correzione appropriata ed adeguatamente motivata.

La richiesta di accesso al registro della sua prenotazione, di proprietà del Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A., dovrà essere inviata per lettera a:
Freedom of Information Act (FOIA) Request, U.S. Customs and Border Protection, 1300 Pennsylvania Avenue, N.W., Washington, D.C. 20229.
La domanda può inoltre essere presentata al seguente organismo:
Disclosure Law Officer, U.S. Customs and Border Protection, Headquarters, Washington, D.C.
Per ulteriori informazioni sulle procedure da seguire per effettuare la richiesta, consultare la Sezione 103.5 del titolo 19 del Codice dei Regolamenti Federali degli U.S.A.

Eventuali richieste scritte di rettifica e reclami circa il trattamento dei dati della prenotazione possono essere indirizzate a:

U.S. CBP's Assistant Commissioner, Office of Field Operations, U.S. Customs and Border Protection, 1300 Pennsylvania Avenue, N.W., Washington, D.C. 20229.
Le decisioni prese dal Dipartimento di Dogana e Controllo delle Frontiere degli U.S.A., potranno essere riviste dal Garante per la Privacy, dell'Ente addetto alla Sicurezza Interna degli U.S.A., a Washington, DC 20528.

Qualora il passeggero non ritenga soddisfacente la risposta ricevuta dalle autorità degli Stati Uniti d'America , potrà inoltrare la richiesta di revisione all'autorità competente per la Protezione dei Dati di un Paese U.E.