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2 giorni nella Bologna dell'epoca medievale

Due giorni nella Bologna medievale

Day 01
Cominciamo da Piazza Maggiore, la piazza più famosa della città. L’ingresso è gratuito.
In questa piazza troviamo anche il Palazzo dei Banchi, il Palazzo dei Notai e il Palazzo d’Accursio, quest’ultimo il Municipio fino al 2008.
Giriamo attorno a Piazza Maggiore fino ad arrivare a Piazza del Nettuno, con la famosa statua di Nettuno al centro: la statua è in bronzo e fu costruita nelXVI secolodal Giambologna.
Facciamo una pausa per il pranzo. È impossibile parlare di Bologna senza nominare anche gli spaghetti alla bolognese, no? Tagliatelle al ragù (originari della città) o tortelloni al parmigiano… Cosa scegliere? Godiamoci il pranzo in uno dei ristoranti di Piazza Maggiore.
Ora che ci siamo rifocillati, andiamo a visitare la Basilica di Santo Stefano, costruita con antiche colonne romane.
Continuiamo fino ad arrivare all’Archiginnasio, l’edificio che una volta ospitava la più antica università del mondo occidentale. Aprì le sue porte nel 1088 e vale proprio la pena di visitare l’edificio: da visitare è il Teatro Anatomico in legno e decorato con fantastiche sculture.
Per coloro che amano l’arte sacra, ilSantuario di Maria della Vita è una visita d’obbligo. Vale anche la pena di visitare il Compianto sul Cristo Morto, un’antica scultura composta da 7 statue a grandezza naturale.
Day 02
Il nostro punto d’incontro è Piazza Malpighi. Non dimentichiamo di indossare scarpe comode, giacché ci accingiamo a visitare il Santuario della Madonna di San Luca, ad una certa distanza dal centro della città. La vista di una chiesa circondata da alberi ci indica che siamo arrivati a destinazione.
Al fine di semplificare la vita di centinaia di pellegrini che si dirigevano verso la chiesa si decise di costruire l’Arco di San Luca nel 1674; esso è il più lungo arco al mondo! Si tratta di un percorso ad archi rossi di 4 chilometri che collega la chiesa alla città.
Torniamo a Piazza Malpighi e pranziamo all’ombra delle torri più famose della città, quella degli Asinelli e Garisenda. In passato, Bologna contava più di 100 torri; tanto più alte erano quanto più confermavano il potere di chi le faceva costruire.
Dopo pranzo, è ora di andare a fare un po’ d’esercizio e salire i 500 gradini della Torre degli Asinelli. La nostra promessa è che ne vale proprio la pena!
Non dimentichiamo di visitare la Chiesa di San Domenico, una delle più importanti chiese della città. In essa sono conservati i resti di San Domenico.
Uno dei vantaggi di essere una città universitaria è quello di offrire una vita notturna animata. Via Zamboni, Via Marsala o anche Piazza Maggiore sono classici punti di partenza per dare il via alla serata. Sediamoci, rilassiamoci e assaporiamo un delizioso Spritz!

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