A sud, troviamo spiagge senza fine di sabbia fine e dorata; nel nord, si ergono montagne immerse in aria fresca e meravigliosi paesaggi da scoprire. Porto Santo è, senza alcun dubbio, la meta ideale per chi cerca un posto tranquillo con una bellezza straordinaria.
Quando si parla di Porto Santo, pensiamo subito al nome con il quale la località è conosciuta: “la spiaggia dorata”. Con i suoi 9 km di sabbia fine e dorata, e lambita da un mare azzurro e calmo, la spiaggia di Porto Santo è il luogo ideale per gli amanti del sole e del mare.

Il clima è stabile e secco e generalmente caldo e permette di godersi la spiaggia per tutto l’arco dell’anno. Le temperature variano tra i 18º C e i 22º C, e in inverno, durante il giorno, essa scende raramente al di sotto dei 17ºC, mentre in estate, di solito, non tocca punte superiori a 25ºC.

 
Porto Santo è il luogo ideale per una vacanza in famiglia o per allontanarsi dai grandi centri urbani e dalla frenesia della vita di tutti i giorni. La parola d’ordine qui è tranquillità. Anche durante i mesi estivi, quando ci sono più visitatori sull'isola, è possibile isolarsi nel proprio fazzoletto di spiaggia perché essa è così vasta che c’è spazio per tutti
Il Paradiso sotto gli occhi

L'origine storica di Porto Santo non è chiara e ci sono due versioni della sua scoperta. La versione più nota racconta di una tempesta nel 1418, che colse di sorpresa D. Henrique, Bartolomeo Perestrello, João Gonçalves Zarco e Tristão Vaz, tre marinai. Essi erano diretti verso un’altra destinazione quando furono colti di sorpresa dalla tempesta che li spinse a deviare dal percorso stabilito. Dopo giorni alla deriva in alto mare, essi toccarono finalmente terra su un’ isola che battezzarono con il nome di Porto Santo.

Un'altra versione della storia fa riferimento ad una violenta tempesta che spinse una nave in viaggio a cercare un rifugio sicuro sull'isola. Secondo questa versione, il nome dell’isola era già Porto Santo prima che i Portoghesi la colonizzarono. Questo almeno è quanto si legge sull’Atlas Medicis pubblicato nel lontano 1370.

Porto Santo è la seconda isola per grandezza dell’arcipelago di Madeira, che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Su di essa vivono attualmente 5000 persone. L’unico paese che si incontra sull’isola è Vila Baleira, che fu riconosciuto come tale solo nel 1996.

Un'altra caratteristica che rende Porto Santo un luogo unico è il fatto che sull’isola si trova paesaggio particolarmente variegato, nonostante le sue piccole dimensioni.

E mentre ci dirigiamo a nord, possiamo avvertire la fresca aria delle montagne ed ammirare il paesaggio bucolico circostante.

L’interno dell’isola può essere facilmente esplorato; esso offre luoghi e angoli sorprendenti. Uno dei modi migliori per farlo è quello di percorrere i tanti sentieri a disposizione. In alternativa, si può disegnare il proprio percorso personalizzato oppure noleggiare una bici.

Alla scoperta di scenari mozzafiato

Per coloro che scelgono di esplorare l’isola a piedi, questi sono i sentieri predefiniti: Vereda do Pico Branco e Terra Chã, che si snodano attraverso 2,7km e possono essere percorsi in circa un’ora e mezza. 

Durante il tragitto si incontrano diversi punti di osservazione dai quali si può ammirare l’intera isola di Porto Santo: Calhau da Serra de Dentro, Pico do Concelho, Ilhéu de Cima, Pico do Maçarico, Portela, Rocha de Nossa Senhora, Pico Ana Ferreira, Espigão dos Morenos, Calheta e Ilhéu de Baixo.

È anche possibile scegliere il sentiero di Vereda do Pico Castelo che, a seconda della versione selezionata, si snoda su una lunghezza di 3,2km o 4,6km, percorribili, rispettivamente, in un’ora e mezza e in due ore e 15 minuti. Questo itinerario dà anche la possibilità di entrare a stretto contatto con la fauna dell'isola, e, in particolare, quella ornitologica.

Nella parte meridionale dell'isola, sulla sabbia dorata delle sue spiagge, è possibile sfidare se stessi nel corso di una passeggiata da Vila Baleira a Ponta da Calheta, uno dei punti di passaggio obbligatori situato sulla punta meridionale dell'isola. Oltre al meraviglioso scenario costituito da un mare cristallino e dalla sabbia dai caldi colori, questo punto di osservazione permette di ammirare Madeira da lontano, sempre se la giornata è limpida.

Uno dei migliori campi da golf d'Europa

 
Non c’è modo migliore per godersi il tardo pomeriggio a Porto Santo che camminare lungo la spiaggia di Ponta da Calheta, ammirando tutta la bellezza del paesaggio, accompagnati dal rumore delle onde. Inaugurato nel mese di ottobre 2004, il Porto Santo Golfe è stato progettato dal campione di golf spagnolo Severiano Ballesteros e, in poco tempo, è diventato un punto di riferimento nel settore. Il campo si classifica ogni anno, da diversi anni tra i migliori Top 100 in Europa.

Curato nei minimi dettagli, il Porto Santo Golfe si estende su due aree note per la loro bellezza e le caratteristiche uniche: la zona nord si distingue per le diverse rocce che la costituiscono e la zona sud è nota per la presenza di numerosi laghi lungo il suo percorso.

Il corso è stato strutturato in modo da integrare in modo armonico gli elementi del paesaggio e da rispettare gli ecosistemi, integrando quindi le piante e le zone d’acqua che si trovano su di esso.

 

Secondo all’organizzazione che gestisce il corso da golf, il percorso sud somiglia molto da vicino allo stile dei migliori percorsi americani, con numerosi laghi e la spiaggia come sfondo. Esso richiede un gioco preciso e paziente. L'abbondanza di laghi in posizioni strategiche mette alla prova le capacità di attenzione di ogni giocatore.

Il percorso settentrionale è arricchito da alte scogliere e sposa i migliori elementi della tradizione golfista britannica a scenari naturali sorprendenti. Esso offre ad ogni giocatore delle sfide irripetibili. Basti pensare che le buche 13, 14 e 15, si trovano lungo una falesia. Questo permette ai giocatori di ammirare una magnifica vista sul mare, fino alla costa

La combinazione tra paesaggi mozzafiato e un percorso impegnativo trasforma il Porto Santo Golfe in un campo in grado di attirare sia i giocatori professionisti che i meno esperti.

 

Cristoforo Colombo visse qui

Tra bagni di sole e passeggiate, raccomandiamo anche di trovare un po’ di tempo per visitare la Casa di Colombo - al Museo di Porto Santo, a Vila Baleira. Il museo deve la sua nascita ad un fatto storico curioso: Cristoforo Colombo visse a Porto Santo durante il periodo in cui si stava preparando la spedizione sull’Atlantico che portò alla scoperta del continente americano.

Alla fine delXV secolo, secondo i documenti storici, Colombo arrivò a Porto Santo in qualità di rappresentante dei mercanti che commerciavano lo zucchero dalla sua città natale, Genova. Fu in questo periodo che Colombo incontrò la sua futura moglie, Filipa Moniz, figlia di Bartolomeo Perestrello, esploratore e capitano donatario dell'isola.

Fu proprio a Porto Santo che Cristoforo Colombo ebbe modo di approfondire le sue conoscenze cartografiche e sulla navigazione, oltre che pianificare il suo viaggio a cavallo dell’Atlantico. La casa in cui visse fu trasformata nella Casa di Colombo - Museo di Porto Santo, che merita una visita.

Il museo è stato aperto nel 1989 e qui si possono trovare maggiori informazioni sull'espansione marittima portoghese e su Cristoforo Colombo, sul suo legame familiare con Porto Santo, e su alcune note che scrisse a proposito del suo viaggio sull’Atlantico. Al museo possiamo apprendere qualche notizia in più sull’impero coloniale olandese e sulle sorti del galeone olandese "Slot ter Hooge", affondato nel 1724 a nord dell'isola di Porto Santo.
Di solito, si dice che più tradizionali sono i metodi di cottura e più gustoso è il prodotto finale.

Come per il resto dell’arcipelago di Madeira, anche a Porto Santo possiamo trovare ricette tipiche come il Bolo do Caco (torta rustica) e laBolo de Mel(la Torta di miele). 

Anche seBolo do Cacopotrebbe suggerire che si tratti di un dolce, questa torta, in realtà, è un tipico pane di grano della regione di Madeira, che può essere consumato come antipasto, contorno o piatto unico.

Una volta a Porto Santo, non sarà difficile assaggiare questo pane, perché è incluso nei menu di tutti i ristoranti e viene servito in tutte le fiere e le feste popolari.

La Torta di mieleè fatta di miele, zucchero di canna, frutta secca e spezie. Tradizionalmente, la torta viene fatta durante il periodo natalizio e conservata fino all'anno successivo, in quanto una delle sue peculiarità è la capacità di conservarsi per lungo tempo.

La sua origine risale ai tempi in cui la regione di Madeira produceva zucchero, anche se si tratta di una ricetta particolarmente popolare anche ai nostri giorni.

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